Sport Week rompe i tabù: sabato in edicola copertina storica con bacio gay tra rugbisti

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Quella di sabato prossimo sarà una copertina che farà discutere: Sport Week, inserto del weekend della Gazzetta Dello Sport ha deciso di infrangere l’ultimo grande tabù del mondo gay, quello dello sport.

La cover story – dall’11 Luglio in edicola – infatti vede il bacio tra Giacomo e Stefano, due ragazzi gay, compagni nella vita e nello sport: entrambi giocano per Libera, la squadra di rugby gay-friendly di Roma. Lo scatto, che si preannuncia rivoluzionario va ad attaccare quel dogma tutto italiano per il quale lo sport (soprattutto il rugby) sia una cosa da ‘maschi’ e dal quale il mondo LGBT debba restare fuori. Nel servizio, come recita proprio la copertina, ci si dedicherà ad un viaggio alla scoperta di chi si è dichiarato e chi ha ancora timore, con l’obiettivo di raccontare una realtà che, nonostante i piani alti non vogliano ammetterlo – esiste.

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Salta la finale di Coppa Italia femminile. AIC e AIAC: ‘Via Belloli o non giochiamo’.

Non è passata inosservato l’infelice – per essere leggeri – scivolone di Felice Belloli: la scorsa settimana scoppiò, giustamente, un caso riguardo le presunte offese sessiste e velatamente omofoboe che il presidente della LND aveva diretto alla squadre di calcio femminile di cui è Presidente. Alla richiesta di aumentare i fondi destinati alle quote rosa del pallone, Belloli pare aver risposto: ‘basta regalare soldi a ‘ste quattro lesbiche‘. Il diretto interessato (in aria di dimissioni) smentì ovviamente le frasi, anche con strapotenza, ma verbale e più di una testimonianza avevano ormai messo in difficolta il numero uno dei Dilettanti.

E mentre in Canada gli occhi sono puntati sui Mondiali (dove l’Italia, eliminata dall’Olanda ai playoff, non parteciperà), in Italia le reazioni non hanno tardato ad arrivare: innanzitutto la petizione che richiede le dimissioni di Belloli ha raggiunto e superato le diecimila firme, ma soprattutto Brescia e Tavagnacco, le due finaliste della Coppa Italia femminile, hanno annunciato che non disputeranno la finale prevista per sabato. Almeno finché Belloli resterà al suo posto. La decisione è stata comunicata da Assocalciatori e Assoallenatori: “Le rappresentanze delle squadre di Serie A e B hanno manifestato la volontà di non giocare la finale di Coppa Italia in programma sabato prossimo. È giunto il momento, dopo 30 anni di inefficienza e immobilismo di dare autonomia al calcio femminile uscendo dalla Lega Nazionale Dilettanti”.