Laura Pausini, il nuovo singolo Simili esce il 25 Settembre 

  
Ad annunciarlo proprio la popstar sulla sua pagina FB: il nuovo singolo di Laura Pausini, Simili, uscirà in radio e nei negozi fisici e digitali il 25 Settembre e anticipa l’uscita del nuovo album omonimo prevista per l’inverno.

Britney Spears carica sul suo Vevo ‘Tom’s Diner’ di Giorgio Moroder: singolo (e video) in arrivo?

Schermata 2015-06-19 alle 21.47.02Se dovessero chiedermi qual è, per ora, il mio disco dell’estate non avrei dubbi a rispondere: Deja Vù di Giorgio Moroder. Il Re della disco music, padrino tra gli altri di David Bowie, Blondie e Donna Summer (è sua l’iconica I Feel Love), è tornato dopo 30 anni di assenza dalle scene con un album deliziosamente electro pop di duetti con le più grandi dive della scena.

Se il train single (Right Here Right Now con Kylie Minogue) e Deja Vu (title track che vede la partecipazione di Sia, evidentemente nel suo anno d’oro) sono già state scelte come singoli, sorte diversa sembrava toccare ad un ‘altra delle collaborazioni più chiacchierate del disco, quella con Britney Spears nella cover del brano di Suzanne Vega, Tom’s Diner.

Infatti Moroder, il 24 gennaio scorso, ai microfoni di officialcharts.com lasciò di stucco i fan della bionda principessa del pop con questa dichiarazione:

E’ problematico lavorare con Britney Spears perché è molto occupata, ad esempio ora è a Las Vegas e ha molti contratti firmati che le impediscono di fare molte cose come ad esempio girare un video.

Ma non tutto pare perduto, perché proprio la Spears ha caricato sul suo Vevo la traccia audio. Che questo significhi che è in arrivo un singolo (e un video!) e che il brano sarà scelto come terzo singolo per risollevare le sorti commerciali non proprio rosee del disco di Moroder?

Christina Aguilera irresistibile deficiente imita le colleghe + nuova canzone

Se pensavate ancora che Christina Aguilera fosse una stronza forse vi sbagliavate. O forse no, è ancora una stronza, ma non si può dire che non sia la popstar più simpatica che c’è.

È infatti uscita una clip promozionale, direttamente dall’ottava stagione di The Voice USA (la quinta di Xtina, rimasta già senza concorrenti) dove la burrosa performer si diverte ad imitare le colleghe: Sia, Britney, Lady Gaga ed una divertentissima Cher, sua compagna di merende nel capolavoro che ogni videoteca gay si rispetti dovrebbe avere, Burlesque. Inoltre non è mancata una frecciatina a Shakira, che lo scorso anno lasciò lo show dopo una sola stagione come coach, motivando il suo abbandono con un ‘ho anche una carriera musicale, io’ che lasciava veramente poco all’immaginazione.

Non è la prima volta che la Aguilera si lascia andare con le imitazioni: pochi mesi, dall’immenso Jimmy Fallon, si rese protagonista di uno sketch veramente gustoso in cui si divertiva a cantare i brani delle altre dive.

Ma non dimentichiamo che Christina Aguilera è, a detta di chi scrive, anche la voce della nostra generazione. E sebbene non sforni un album che arrivi al secondo singolo senza morire nel fondo della Billboard Hot 100, la produzione di colonne sonore, collaborazioni e tracce per la TV è molto prolifica: è uscita proprio oggi Anywhere But Here, ballad pazzesca piena di gorgheggi e virtuosismi che accompagna il film Finding Neverland.

myTop10 – le mie dieci canzoni preferite 2014

ed è tra uno ‘sticazzi’ e un ‘checcefrega’ che presento, con qualche settimana di anticipo rispetto al naturale termine dell’anno appena trascorso, la mia personalissima top 10 dei dieci brani che hanno segnato i miei ultimi dodici mesi: 10. Saint Motel – My Type impossibile fare a meno di ballarla quando parte in radio, se avessi un mio show sarebbe la sigla.

9. Stromae  – Papatouai la rivelazione di questo 2014, un musicista straordinario nonché incredibile performer
8. Pitbull feat. Jennifer Lopez e Claudia Leitte – We Are One (Ole Ola) non l’ho amata al primo ascolto, assolutamente, ma che piaccia o no la colonna sonora dei mondiali è destinata ogni anno ad essere il tormentone, e io, personalmente, a st’accoppiata di coatti farei battezzare anche mio figlio. força força!
7. Hozier – Take Me To Church canzone in realtà vecchissima, ma che in Italia è arrivata nelle radio commerciali grazie alla performance durante uno dei live di X Factor. la canzone genuinamente bella e il video estremamente toccante le permettono di guadagnare il titolo più ambito dell’anno, entrare nella mia top 10.
6. Nicki Minaj – Anaconda se il clima estremamente serioso degli ultimi tre posti della chart vi avevano fatto tornare su la cena dallo stupore vi tranquillizzo subito: ora si inizia col pop commerciale che tanto adoro. e non poteva mancare la chiappona d’oro del rap americano. la canzone onestamente la adoro, il video è così trash da diventare cult e questa è innegabilmente una delle canzoni dell’anno.
5. Ariana Grande feat. Iggy Azalea – Problem il mio immenso amore di quest’anno, nostra signora della coda alta! ariana grande è la rivelazione femminile del mondo pop 2014 e questa collaborazione con quell’altra strafiga di iggy-iggy-too-biggie mi si è incollata al cervello per diverse settimane.
4. Christina Aguilera feat A Great Big World – Say Something onestamente non so nemmeno se è uscita quest’anno o quello scorso, ma io non lascio mai christina aguilera fuori da una chart.
3. Beyoncé feat. Nicki Minaj – ***FLAWLESS (Rmx) gradino più basso del podio. complice il fatto che questo momento memorabile nella storia del pop-rap-rnb io l’ho vissuto dal vivo, questa pazzesca collaborazione non poteva non finire in classifica. nonostante non sia neanche lontanamente il mio genere le facce convinte di bey versione gladiatrice-versace e la guest di nicki sono riuscite a conquistarmi senza troppa difficoltà.
2. Sia – Candelier sebbene continui a non capire il video, ma è sicuramente un mio limite, sia è sicuramente una delle scoperte di quest’anno: dopo aver prestato la voce a diversi progetti (david guetta su tutti) quest’anno è uscita con un album pazzesco. questa canzone in particolare non mi stanca mai, nonostante in radio passi più spesso degli spot di roberto carlino. medaglia d’argento.
1. Jessie J feat. Ariana Grande e Nicki Minaj non è una sorpresa che questa sia la mia canzone dell’anno: adoro già di mio le collaborazioni tra sgualdrine pop, poi se si tratta di tre complete pazze non posso fare a meno di adorare: la voce di jessie j, il video frocissimo, ariana grande che ho già ampiamente lodato e ‘her minajesty’ danno corpo a quello che è il mio pezzo preferito di questo 2014.

paris hilton nei guai: trovati 400kg di cocaina nella sua proprietà.

Reduce da una residency a Ibiza di un mese, dove ha intrattenuto gli isolani col suo show – djset ‘Paris Diamonds And Foam’ ogni mercoledì sera, Paris Hilton dovrà spiegare alla polizia di Costa Rica cosa ci facevano quattrocento chili di cocaina e un milione e mezzo di dollari nell’aereo posteggiato su una pista privata nella tenuta di Rancho Horizonte, di proprietà della ricca famiglia.

Gli Hilton dovranno chiarire la propria posizione agli inquirenti, mentre quattro persone sono già state arrestate e la zona è stata messa sotto sequestro. Non è la prima volta che l’ereditiera icona del fashion è nei guai per la droga: ha già a le spalle due arresti per fumo di marijuana.

britney spears show a las vegas: ‘tradita? ora posso fare sesso occasionale!’

Qualcuno ha preso doppia razione di psicofarmaci a colazione!? Sua immensità britney, attualmente impegnata nella residency a las vegas col suo ‘piece of me tour’, ha intrattenuto il pubblico dell’ultima data con un gustoso fuori programma: colta da un raptus di lucidità, o forse da un attimo il cui il microfono era aperto, si è confessata:

Tutti quanti sapete che il mio ex fidanzato mi ha tradita – coro di buu dagli spalti – ma la cosa bella di essere tradite dal fidanzato è che adesso posso avere un incontro di una sola notte! O mio Dio, o mio Dio! Un incontro di una sola notte!’

Adorabile. L’episodio di cui parla è ovviamente il tradimento da parte di David Lucado, ultimo partner della popstar, filmato mentre baciava un’altra donna. Il video è stato fatto sparire dal padre della Spears, che ha comprato da TMZ il filmato incriminato.

teaser video per jennifer lopez e iggy azalea: booty (rmx)

Un trionfo di chiappe, scuola Minaj: invidiosa forse del successo clamoroso di views di Anaconda, Jennifer Lopez oggi pomeriggio ha rilasciato su suo Instagram il teaser video di Booty, terzo singolo estratto dal non troppo fortunato A.K.A.

La versione scelta per il video, annunciato sul rep carpet dei VMAs qualche settimana fa, è quella con il rap di Iggy Azalea, nastro nascente della urban americana che, forte del primato che la vede alla numero uno e due della chart americana con due singoli – non succedeva dai tempi dei Beatles – è andata a sostituire le parti di Pitbull, originariamente previsto nella album version.

Esiste in rete anche il tesser della versione con Pitbull, che probabilmente verrà cestinato per dar spazio alla collaborazione tra le due.

I 15 secondi, manco a dirlo, raffigurano le due sexy star in movimenti provocanti e il tema centrale  del video è proprio il lato b. Il video è diretto da Hype Williams e uscirà nelle prossime settimane.

We Are One: Pitbull, Jennifer Lopez, Brasile 2014 e l’occasione mancata di creare un tormentone

Premetto: la persona che scrive adora sia Jennifer Lopez che Mr. Worldwide. Non faccio a meno di shakerare i fianchi quando un video di Jenny from the block passa sulla defunta MTV , e ogni volta che sento Pitbull mi si sciolgono i collant dall’emozione. Se potessi gli farei battezzare i miei figli. Inoltre preferirei passare per narcotrafficante che per snob, quindi ben venga il pop commerciale che spacca le classifiche e riempie ore di programmazione radio.

Quindi vogliate immaginare la mia felicità quando ho saputo che il compito di comporre la colonna sonora di questi Mondiali di calcio, quindi l’unica cosa realmente mi interessa di un Mondiale di calcio, era stato affidato agli interpreti dell’immortale On The Floor. Immaginavo già le maracas, un ritmo incalzante, una coreografia stupidina da imparare, sole, mare: già stavo con la testa a Copacabana.
Poi sono passate le settimane e il brano, We Are One è uscito finalmente in rete: una ciofeca, una fetecchia. Una roba quasi inascoltabile. In confronto la scassaballe Waka Waka era Bohemian Rapsody dei Queen.

Cosa c’è che non va nella canzone? Iniziamo: il ritmo delle strofe è troppo cupo, quasi cattivo. Tutti ‘sti effetti vanno bene per una qualsiasi hit di David Guetta se vuoi fare il burino a Formentera, non per la canzone che per un’estate dovrebbe unire il mondo, cazzo. Pitbull fa Pitbull, si dimena, rappeggia qualcosa, insomma il solito. Jennifer Lopez non pervenuta. Mezza strofa, due tre strilli. Da ammettere che ‘fuerza, fuerza, come on sing with me!’ però mi coinvolge, ed è l’unica cosa che salvo della canzone insieme all’intervento della brasiliana Claudia Leitte. Finalmente si sente un accenno di sound carioca, poi il portoghese lo trovo trascinante come poche altre cose al mondo e quindi va bene. La canzone scivola via, per carità, ma se penso a La Copa De La Vida di Ricky Martin mi viene da piangere. Non c’è coinvolgimento, non c’è un ritornello catchy, il testo è di una banalità allucinante. Però solitamente quando le canzone sono debolucce, un buon video può aiutare: ecco, non è il caso di We Are One.

Il video forse è peggio della canzone. Non speravo in un Thriller o in una pippa concettuale tipo i video di Lady Gaga; no sottotesti, no significati nascosti sull’essenza umana o la precarietà del creato, volevo solo un bel video glamour. Invece niente, l’unica cosa è che la canzone utilizzata è un remix impreziosito da effetti messi sostanzialmente messi a cazzo ma che almeno un minimo richiamano al Sudamerica. Il video è il solito mappazzone di: stralci di video di altri mondiali, bambini del paese di riferimento che giocano a pallone, quindi l’abusato accostamento sogni infantili-leggende del calcio, e due tre paesaggi. Carina solo l’idea della partitella nella favelas sotto casa che finisce coi bambini che sollevano una coppa intagliata nel legno.
Lo statico Pitbull continua a fare Pitbull, Jennifer Lopez riesce a non essere manco bona, incredibilmente, e la già apprezzata Leitte viene bocciata: gioca a fare la JLo ma se se fa un’altro ritocco diventa cinese, visto che gli occhi le stanno migrando sulle tempie. E vabbè, manco il video passa. Sicuramente l’esibizione ai Billboard Music Awards aiuterà definitivamente, mi son detto.

Peccato che i backdrop (i video che fanno da sfondo e che accompagnano la performance) siano stati fatti col ‘Paint’ di Windows 98 e che la Lopez, vocalmente ineccepibile come sempre, abbia provato sei minuti prima della diretta la complicata coreografia che la dovrebbe far interagire con le immagini dietro. Pitbull, manco a dirlo bofonchia qualcosa vestito da Pitbull e la donna gatto brasiliana entra, consapevole che i Billboard Music Awards li ha visti quest’anno e li rivede col cazzo a breve, insieme a due viados che-fanno-tanto-Carnevale-de-Rio-signora-mia.

Un’occasione mancata, persa, bruciata per sfornare un tormentone: We Are One tormenta, ma nell’altro senso. Non c’è niente che ti entra nelle vene, cosa che aveva la già citata canzone di Shakira. Paradossalmente la sua ‘Dare (La La La) pubblicità di Activia – sì, lo yogurt col bifidus – era più indicata. Peccato.