Roma Pride 2014: al via la campagna ‘Ci vediamo fuori’

Guardateci bene. Guardateci il viso. Non è quello di chi chiede qualcosa, ma di chi sa cosa ci spetta di diritto. Non il viso di chi è stanco di lottare, ma quello di chi non si fermerà finché la storia non ci avrà dato ragione. Perché lo farà, di questo siamo certi. Perché la storia noi la facciamo tutti i giorni: in famiglia, a scuola, sul lavoro, in piazza. La facciamo sfidando i pregiudizi con l’intelligenza, la gioia, il coraggio. L’amore. Così sappiamo che arriverà un giorno in cui ogni diversità non sarà tollerata, ma celebrata. Ogni genere rispettato, ogni famiglia protetta, ogni individuo tutelato. E quel giorno no, non sarà solo bello poter dire “noi c’eravamo, ci siamo sempre stati”. Sarà molto di più. Sarà giusto. E sarà un vero orgoglio: il nostro”.

È con questo annuncio pubblicato sul sito ufficiale che prende il via, alla vigilia della Giornata Mondiale contro l’omofobia e la transfobia, la campagna di comunicazione del Roma Pride 2014. Sabato 7 Giugno, dalle 15.00, sfilerà per il centro della Città Eterna – con partenza dalla consueta Piazza della Repubblica – la marcia pacifica e colorata della comunità LGBT. Una parata dalla duplice importanza; oltre alla centralità solita di sfilata della Capitale, quest’anno Roma Pride avrà la responsabilità di rappresentare tutto il Paese, rimasto – come ricorderete – senza Pride nazionale. A Febbraio, infatti, durante la riunione torinese di Arcigay, Napoli e Roma non persero occasione di mostrare quanto gli interessi delle associazioni di settore siano sempre stati altri, e finirono al centro di un infuocato scontro su chi dovesse accaparrarsi la ‘bandiera rainbow’, portando ad un nulla di fatto.

La campagna Roma Pride è assolutamente inedita: non più il mondo gay rappresentato come intimorito e remissivo – come sottolinea il Portavoce del progetto Andrea Maccarone – ma determinato e coraggioso: al centro dei character poster (raffiguranti ogni sfaccettatura del mondo arcobaleno, dai bears, ai trans, alle lesbiche, passando per gli etero sostenitori) visi con le guance caratterizzate dei colori della bandiera, assolutamente combattivi, come i richiami di guerra che evocano. Grinta confermata dallo slogan, ‘Ci vediamo fuori‘.
Tutto il piano di comunicazione sarà virale e crescerà col tempo: presenza massiccia sui social, ovviamente, con il lancio di iniziative che vedranno nei prossimi giorni la possibilità di caricare delle ‘selfie‘ col volto dipinto alla stessa maniera delle locandine e un’applicazione apposita per modificare la propria foto profilo di Facebook con claim e altri simboli, e ovviamente un profilo Twitter.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...